
Per aspera ad astra.
Agoghé – Orientamenti
Una rubrica viva di formazione metapolitica e cultura multipolare
Nel cuore del progetto Cantiere Multipolare, Agoghé – Orientamenti è lo spazio dedicato all’approfondimento critico e formativo del pensiero di Aleksandr Dugin e della visione multipolare. Il nome richiama l’antica pratica educativa spartana, indicando un percorso di trasformazione intellettuale e interiore, ben oltre la semplice acquisizione di nozioni.
Un laboratorio ermeneutico in divenire
Agoghé non è una rubrica tradizionale, ma un dispositivo pedagogico dinamico: un laboratorio teorico dove dottrina e contributi esterni si intrecciano in un corpo vivo e in continua evoluzione. La conoscenza nasce dal confronto, dalla partecipazione, dall’ascolto reciproco. L’idea è quella di una comunità ermeneutica attiva, dove ogni lettore può diventare anche autore.
Partecipa alla costruzione del sapere
Invitiamo tutti i lettori a contribuire con note critiche, commenti, schemi o veri e propri articoli. Gli interventi ritenuti pertinenti saranno integrati ai testi come glosse firmate, alimentando una crescita collettiva e una stratificazione del discorso.
Scrivi a: agoghe.orientamenti@gmail.com
Temi e prospettive
Agoghé si concentra su tematiche come:
- alchimia politica e spirituale
- geopolitica multipolare
- perennialismo
- arte e letteratura
- attualità e metapolitica
Ma resta aperta a ogni campo del sapere che possa essere reinterpretato secondo l’ottica tradizionale e multipolare.
Costruire insieme un corpus vivo
L’obiettivo di Agoghé è dar vita a un corpus dottrinale organico, accessibile ma rigoroso, capace di orientare la formazione di interpreti consapevoli della complessità contemporanea. Uno spazio dove la teoria diventa prassi, e la cultura un atto di edificazione condivisa.
Agoghé è il cuore anagogico del Cantiere Multipolare:
un cammino comune verso l’alto.
Scrivici
Agoghé – Orientations
A living platform for metapolitical formation and multipolar culture
At the core of the Cantiere Multipolare project, Agoghé – Orientations is a space dedicated to the critical exploration and pedagogical transmission of Aleksandr Dugin’s thought and the multipolar worldview. The name, echoing the ancient Spartan educational system, suggests a path of inner and intellectual transformation—far beyond the mere accumulation of knowledge.
A dynamic hermeneutic workshop
Agoghé is not a conventional column, but a living pedagogical device: a theoretical laboratory where core doctrines and peripheral contributions interact within an ever-evolving intellectual body. Knowledge emerges through dialogue, active participation, and shared reflection—building a hermeneutic community where each reader can also become a contributor.
Contribute to the architecture of thought
We warmly invite readers to participate with critical notes, comments, conceptual maps, or original articles. Relevant contributions will be integrated into the articles as signed annotations, fostering collective growth and the layered development of thought.
Contact us at: agoghe.orientamenti@gmail.com
Themes and perspectives
Agoghé focuses on topics such as:
- political and spiritual alchemy
- multipolar geopolitics
- perennialism
- art and literature
- metapolitics and current affairs
Yet it remains open to any domain of knowledge that can be fruitfully reinterpreted through a multipolar and traditional lens.
Co-creating a living corpus
Agoghé aims to build an organic, rigorous yet accessible doctrinal corpus, capable of guiding the formation of interpreters who can navigate and articulate traditional thought in contemporary terms. A space where theory becomes praxis and culture becomes an act of shared construction.
Agoghé is the anagogic heart of Cantiere Multipolare:
a shared path upward.
Dionisiache: Aleksandr Dugin – Il Lògos di Dioniso – Parte I
Apollo mi sta davanti come il genio illustratore del principium individuationis, solo per mezzo del quale è dato raggiungere veramente la liberazione nell’apparenza; laddove nel grido di giubilo di Dioniso vien rotto il corso dell’individuazione, e rimane aperta la via alle cause madri dell’essere, all’intimo nucleo delle cose”, scrive Nietzsche…

Terza Roma: Claudio Pirillo – La Terza Roma: prospettive per l’Italia e l’Europa – Parte I: Nazione e Impero
In Italia, Roma fece di ‘genti diverse’ un’unica nazione; nell’ancor più frammentata Europa di quelle epoche Roma fece un unicum, un Impero dall’Atlantico alle pianure sciite, dal mare del Nord all’estremo Sud, fino alle coste mediorientali del Mediterraneo, ovunque portando la saggezza della sua giustizia e del suo diritto […] un Impero costruito con una scrupolosa attenzione alla specificità della propria Anima romana…

Terza Roma: Claudio Pirillo – La Terza Roma: prospettive per l’Italia e l’Europa – Parte II: Uno sguardo sulle origini della Terza Roma
Quello economico fu di tanti, ma se l’Imperium voluto dal Fatum fu e resta della Romanità prisca, come più volte abbiamo affermato, non è detto che proprio il Fatum di Roma non possa servirsi di…eredi riconoscibili per volontà del Nume; tale “missione” restauratrice, per vie ignote ai mortali potrebbe essere stata affidata proprio alla Russia, quella Russia già costantinopolitana per acquisizione dinastica e che oggi fa proprio il disegno di una Europa da Lisbona a Vladivostok…
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Geopolitica: Claudio Pirillo – Sulla guerra cognitiva e altre bagattelle per più massacri – Parte I: Del buon uso delle informazioni…manipolate
Dai conflitti del Golfo Persico al Kossovo, l’intelligence americana ha saputo organizzare in modo schiacciante la guerra cognitiva per difendere gli interessi geoeconomici statunitensi, dimostrando una palese inferiorità dei paesi europei. Esempi di guerra cognitiva, cioè di destabilizzazione di un paese con la diffusione di false notizie e falsi documenti possono essere rinvenuti in tutte le epoche…
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