Descrizione prodotto
Un diario di guerra unico nel suo genere: l’unica testimonianza scritta da un comandante della resistenza palestinese che ha combattuto nei tunnel di Gaza fino al martirio, difendendo il suo popolo sotto il genocidio israeliano.
La voce di chi ha guidato uomini in battaglia, ha recuperato i corpi dei compagni caduti sotto le macerie, ha diviso l’ultima acqua rimasta con i suoi combattenti e, ogni notte, prima di tornare a combattere, si è fermato a pregare. A tenerlo in piedi, pagina dopo pagina, è solo la fede, incrollabile, alimentata dal Corano, recitato e studiato a memoria anche nelle condizioni più estreme.
Più forte della paura, solo la certezza della sua missione e il senso del sacrificio come atto d’amore per il proprio popolo.
Scritto giorno dopo giorno tra i bombardamenti su Beit Hanoun, questo libro è un documento prezioso: le parole di un combattente che ha scelto di restare, resistere e morire per la Palestina, raccontate mentre infuriava la battaglia. Un testo che è insieme cronaca di guerra, diario spirituale e ultimo atto di testimonianza di un uomo che ha trasformato la resistenza armata in un atto di fede.

